ASPARTAME, UN DOLCE VELENO ed presente in moltissimi alimenti! Ecco quanto fa male

I cosiddetti “esperti” ci fanno credere che l’aspartame non sia nocivo, ma non è assolutamente così.

Da dove viene l’aspartame?

L’aspartame è  stato sviluppato dalla compagnia farmaceutica G.D Searle. Questa compagnia ebbe dei problemi a far approvare i loro prodotti dalla Food and Drug Administration, l’agenzia federale americana che si occupa di assicurarsi che il cibo non sia nocivo: apparentemente, le scimmie e i topi a cui venne somministrata la sostanza svilupparono delle lesioni celebrali, tumori e addirittura morirono.

L’approvazione della compagnia venne respinta per 16 anni, ma la Searle cercò persistentemente di convincere l’Associazione che l’aspartame non fosse nocivo, finché l’Associazione stessa chiese al Dipartimento di Giustizia di intentare azione contro la G.D Searle affinché ponesse fine ai test fraudolenti per l’approvazione della sostanza. Un tossicologo veterano della FDA, il Dr. Adrian Gross, affermò durante un congresso “Senza ombra di dubbio l’aspartame è legato ai tumori”.

Quando più tardi, sembrava che l’aspartame stesse per essere approvato  per l’uso nelle bevande gassate, la National Soft Drink Association stessa si oppose, affermando che non sarebbe stato salutare poiché l’aspartame in forma liquida è molto instabile e potrebbe trasformarsi in formaldeide.

La Monsanto comprò la G.D Searle and Co. Nel 1985 la NutraSweet Company operò come parte della Monsanto fino al 2000 quando la Monsato la vendette alla J.W. Childs Equity Partners, dove rimane tutt’oggi.

Durante tutto questo tempo, L’FDA ha stilato una lista di 92 sintomi associati al consumo di aspartame, incluso la nausea, la cecità, l’aumento di peso e anche la morte. Ma l’aspartame è ancora qui, nella maggior parte dei prodotti di consumo.

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Infatti, l’Aspartame Resource Center, al sito www.aboutaspartame.com, mostra che la sostanza si trova in più di 6000 prodotti di tutto il mondo. 

Ecco cosa si dovrebbe sapere: l’Aspartame Resource Center è il braccio destro dell’Ajinomoto uno dei più grandi produttori del mondo di aspartame, l’altro è il NutraSweet Company. (L’ajinomoto è conosciuta anche per i suoi altri additivi, monosodium glutamate o MSG).

Il sito dell’ARC è piena di informazioni positive sulla sicurezza dell’aspartame, e hanno persino una sezione etichettata “Incontra i dottori”, che elenca i loro “Medici di bordo”.

In quella sezione, l’ARC afferma:

“L’ Aspartame Information Center Expert Medical Advisory Board è stato creato per aiutare le persone a comprendere i benefici, la sicurezza e il ruolo dell’aspartame in una dieta sana. I nostri “medici di bordo” esperti del campo, forniscono consigli sull’attuale scienza medica e nutrizionale.”

Quindi come possiamo sapere che un prodotto contiene aspartame?

L’ARC afferma che semplicemente leggendo la lista di ingredienti potremo sapere se un prodotto contiene l’aspartame mentre l’FDA richiede che la presenza dell’aspartame sia espressa sull’etichetta. Ma nel caso in cui una compagnia non lo specifici, se l’etichetta menziona la “fenilalanina”(che è un componente dell’aspartame) allora il prodotto contiene aspartame.

Bisogna stare attenti, è l’unica cosa da fare per non ingerire sostanze dannose. Il  nostro governo e i nostri esperti di medicina sono in mano alle industrie che vendono prodotti dannosi, e non possiamo aspettarci alcun aiuto da loro.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

One Response

  1. giuseppe 3 gennaio 2017

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