10 semplici rimedi naturali per disintossicare il fegato

Per capire in maniera semplice e chiara il ruolo del nostro fegato all’interno dell’organismo dobbiamo immaginarlo come una sorta di netturbino: cioè ripulisce il nostro corpo da tutte quelle tossine dannose per il corretto funzionamento degli organi interni.

Seguici su Instagram

Una dieta sempre più squilibrata, l’inquinamento dell’ambiente esterno e la crescente dipendenza da prodotti tossici per la cura personale sono alcuni tra i principali fattori che mettono a serio rischio la salute di questo preziosissimo organo. Tra le cause di un fegato intossicato troviamo l’eccessivo uso di sostanze come cibi fritti, alcolici, zuccheri, cibi confezionati e farmaci. Se è vero che non è l’uso occasionale il problema, questo si palesa quando determinate sostanze diventano una costante nella nostra vita, a tal punto da farci vivere sotto il dominio delle dipendenze fisiche e psicologiche.

Anche i sentimenti possono provocare intossicazioni epatiche. Il rancore e la rabbia represse per esempio possono danneggiarlo e non poco. Per non parlare poi di tutti i pesticidi e le sostanze chimiche che assumiamo con il cibo, i prodotti detergenti e ovviamente con l’inquinamento ambientale.

Diventa perciò fondamentale sapere come depurare a fondo ed efficacemente il nostro fegato, e soprattutto saperlo fare in modo del tutto naturale e non invasivo. Sostanzialmente il fegato ha il compito di purificare il sangue rimuovendo tutte le sostanze tossiche immesse tramite il cibo, la respirazione o il contatto diretto col nostro corpo.

“I migliaia di sistemi enzimatici responsabili di ogni attività del nostro corpo sono costruiti proprio dal fegato”, spiega il Dott. Karl Maret. “Il corretto funzionamento di occhi, cuore, cervello, gonadi, articolazioni e reni dipendono tutti da una buona attività del fegato! Qualsiasi alterazione che intaccasse anche solo uno di questi sistemi enzimatici, comporterebbe un danno nelle funzioni generali dell’organismo e un conseguente maggiore stress metabolico sull’individuo.”

Come riconoscere un fegato intossicato

Esistono vari sintomi che vi permettono di capire se è arrivato il momento di seguire i rimedi naturali qui sotto elencati. In realtà sarebbe meglio iniziare sin da subito a disintossicare il fegato prima che gli stessi compaiono. Tra i più comuni troviamo una certa difficoltà a digerire, in particolar modo gli alimenti grassi.

Potete avvertire anche dolori addominali accompagnati da frequenti episodi di stitichezza e diarrea, gambe gonfie, una pelle spenta e secca e anche la comparsa di ittero. Intossicazioni epatiche possono causare episodi ricorrenti di insonnia, stanchezza fisica e mentale, mal di testa, scarse difese immunitarie e frequenti mal di testa.

Sicuramente come prima cosa, se pensate di avere un disturbo più o meno serio o ci sono sintomi che vi mettono in allarme, la miglior cosa da fare è parlare con il vostro medico curante.

Come depurare il tuo fegato

I rimedi naturali possono aiutarvi a depurare il vostro fegato. Nella vita di tutti i giorni riscontrate i benefici. Notate che riuscite a digerire meglio e più velocemente, il vostro sonno si regolarizza e il sistema immunitario diventa più forte. In generale vi sentite molto più pieni di energia.

Quindi come prenderci cura di questo importantissimo organo? Spesso le soluzioni sono a portata di mano, come in cucina e nel frigo senza la necessità di correre alla più vicina farmacia, che di danni al nostro fegato ne ha già fatti abbastanza..

Seguici su Instagram

  1. Acqua calda e limone

    Bere un bicchiere d’acqua calda col limone ogni mattina è un ottimo modo per disintossicare il nostro fegato. Non si tratta di bere della limonata, perciò è severamente vietato aggiungerci dello zucchero o altro. Soltanto della buona acqua e un sano e fresco limone appena spremuto. Alcuni esperti, come A.F. Beddoe (l’autore del libro “Biological Ionization as Applied to Human Nutrition), credono fortemente che il fegato produca enzimi in quantità più elevata in risposta all’assunzione di acqua e limone rispetto a qualsiasi altro alimento.

  2. Aglio

    Prendi uno spicchio d’aglio, taglialo a fette sottilissime e aggiungilo nelle tue insalate. L’aglio contiene composti solforati, che hanno come pregio quello di attivare i processi enzimatici nel fegato. Tra questi composti spiccano l’allucina e il selenio, dei veri e propri protettori del nostro organo.

  3. Avocado

    Questo straordinario frutto tropicale non smette mai di stupirci! Come se non bastava, ecco un altro motivo per cui dovrai aggiungere questo frutto nella tua dieta: un recente studio giapponese ha scoperto che l’avocado contiene dei composti in grado di proteggere il fegato da gravi traumi. Confrontato con altri 21 tipi di frutta, l’avocado è risultato il più promettente nel proteggere il fegato dalla galattosamina, una potentissima tossina responsabile dell’insorgenza di epatiti, cirrosi e tumori.

  4. Coriandolo

    Un’erba molto versatile che può essere aggiunta a qualsiasi piatto nelle nostra tavola, come per esempio insalate e frullati. Questa preziosissima erba è anche di grande aiuto nel rimuovere i metalli pesanti dal nostro corpo, alleggerendo in questo modo il compito del fegato.

  5. Curcuma

    Un’altra potente spezia con una lunga lista di benefici. La curcuma, non solo protegge il fegato, ma favorisce anche la rigenerazione delle cellule epatiche. Inoltre, aumenta la produzione naturale di bile e aiuta a mantenere il corpo privo di tossine. Prenditi cura del tuo fegato mantenendo una purificazione costante, e ricorda che il miglior modo per mantenere i tuoi organi in salute è quello di una vita sana ed equilibrata.

  6. Succo di mela

    Il succo di mela è un eccellente prodotto quando si tratta di depurare l’organismo dalle tossine. Potete prepararvelo direttamente in casa utilizzando l’estrattore per le mele biologiche. Altrimenti se preferite la comodità, potete acquistarlo già pronto, facendo sempre attenzione alla qualità. Un’altra cosa da sapere è che contiene l’acido malico, sostanza molto utile per ammorbidire i calcoli biliari rendendo più semplice la loro espulsione.

  7. Tarassaco

    I benefici del tarassaco ormai sono noti da tempo. Conosciuto anche con il nome di dente di leone, viene usato in fitoterapia soprattutto per le sue ottime proprietà depurative. Stimola le funzionalità biliari, epatiche e renali. Aiuta a espellere le tossine attraverso feci, sudore e urina. Tutto ciò è supportato dal fatto che stimola una maggior produzione di urina. Sempre a livello del fegato agisce come antinfiammatorio e lo protegge. Non a caso viene indicato in caso di calcoli biliari, insufficienza epatica e itterizia.

  8. Semi di cardo mariano

    Per ottenere un effetto molto più diretto vi suggerisco di valutare gli estratti di cardo mariano, si tratta di integratori alimentari utili per favorire le funzioni epatiche, depurarlo e stimolare allo stesso tempo la digestione. Questi semini sono ricchi di sostanze benefiche per il fegato e lo aiutano a buttar fuori le tossine, rigenerando anche i tessuti danneggiati.

  9. Linfa di betulla

    Si tratta di un rimedio naturale usato soprattutto in primavera. Vi consiglio di provarlo per depurare il corpo da tutte le tossine che avete accumulato in inverno, un periodo dell’anno che si sa, in tavola si portano cibi più grassi e che vanno a interferire sulla salute del fegato. Potete assumerlo per tre settimane ogni mattina, in una quantità variabile in base alle vostre esigenze, fino a due cucchiai giornalieri.

  10. Succo di aloe vera

    Il succo di aloe vera è un rimedio naturale eccezionale per migliorare le funzioni del fegato. Si inserisce perfettamente in una dieta detox così da aiutarvi a digerire meglio e regolarizzare tutto il transito intestinale, cosa che vi porta a espellere meglio le tossine.

Ricordatevi che tutti questi suggerimenti possono essere particolarmente utili ma dovete come prima cosa iniziare a seguire uno stile di vita corretto e salutare. Cercate quindi di dedicare un po’ di tempo all’attività fisica, bastano tre volte a settimana 30 minuti l’una. Iniziate a fare più caso a cosa bevete e mangiate e preferite frutta e verdura. Preferite l’acqua e le tisane naturali a tutte le altre bevande piene di zuccheri e conservanti.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

Loading...

Leave a Reply

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

banner