Camminare al freddo fa bene alla salute. 7 motivi per farlo anche in inverno

Cosa è meglio fare quando fuori fa freddo? Barricarsi in casa al calduccio, confortati dal tepore rassicurante delle coperte o di una cioccolata calda, o uscire a fare una passeggiata?

Molte persone in inverno sprofondano in una sorta di letargo. Gli esperti, però, dicono che restarsene al chiuso quando fa freddo non fa bene salute e consigliano di sforzarsi di uscire per fare almeno una passeggiata. La carenza di luce provoca stress, riduce le naturali capacità difensive, influisce negativamente sul benessere psico-fisico e favorisce la depressione. Secondo innumerevoli studi camminare all’aperto anche d’inverno produce concreti effetti benefici sulla salute.

7 motivi per cui vale la pena camminare all’aperto anche d’inverno.

1. Aumenta le difese immunitarie

In inverno ci si ammala di più perché si tende a stare più a lungo in ambienti chiusi, e questo aumenta le occasioni di condividere virus e batteri. Per di più, il riscaldamento acceso secca le mucose respiratorie, mettendo le vie aeree ko. Quindi, anche in inverno, ben venga una passeggiata all’aperto, specialmente nelle ore con più luce.

L’esposizione solare, infatti, migliora i livelli di vitamina D, una sostanza che esercita una reale influenza sui meccanismi di difesa, riducendo il rischio di infezioni acute delle vie respiratorie. Se, però, le temperature sono particolarmente rigide copriti molto bene e tieni al caldo le vie aeree con la sciarpa per garantire il buon funzionamento dell’apparato muco-ciliare che ha il compito di respingere virus e batteri.

2. Attiva il metabolismo

Una sana passeggiata al freddo dovrebbe essere una piacevole abitudine quotidiana in quanto accelera il metabolismo, permettendo di mantenersi in forma senza diete estenuanti. Non ci sono scuse perché camminare è un’attività semplice, alla portata di tutti, che non richiede particolare impegno e si può fare con qualsiasi condizione atmosferica. E poi non costa nulla: basta uscire di casa con l’abbigliamento giusto e muoversi.

L’ideale è camminare a passo spedito per 45 minuti al giorno, preferibilmente in mezzo al verde, lontano dallo smog. Il momento migliore è al mattino, quando il corpo si risveglia e può trarre il massimo vantaggio dal movimento. Naturalmente per perdere peso non basta una passeggiatina: all’attività fisica va associata una dieta adeguata. Che in altre parole significa mangiare meno e meglio.

3. Favorisce il buonumore

C’è un legame indissolubile tra luce naturale e salute mentale. La carenza di luce esaurisce le energie vitali ed è responsabile della depressione invernale. Il nome appropriato è Seasonal affective disorder, o sad (triste, in inglese), quel malessere che ti afferra quando le giornate si accorciano. È dimostrato che la luce naturale del giorno faccia aumentare la serotonina, il cosiddetto ormone della felicità, che di solito in inverno raggiunge il picco minimo. Di contro, fa abbassare il livello di cortisolo, l’ormone dello stress. Sfruttare le occasioni per uscire nei pochi momenti in cui il sole splende nel cielo è quindi un proposito da mettere in cima alla lista per l’inverno. Bastano anche solo 10 minuti al giorno per stimolare la produzione ormonale e ricaricare le batterie.

4. Fa aumentare la vitamina D

Un’adeguata esposizione al sole consente di aumentare in modo naturale i livelli di vitamina D, una sostanza indispensabile per mantenere le ossa in uno stato ottimale. Questa vitamina, infatti, favorisce l’assorbimento del calcio e il suo fissaggio nelle ossa, contribuendo a favorire lo sviluppo osseo e a prevenire malattie come il rachitismo e l’osteoporosi.

La vitamina D, però, non fa bene solo alle ossa. Studi recenti hanno messo in evidenza la sua utilità nel combattere le infiammazioni, prevenire le reazioni allergiche (in crescita costante da decenni) e persino i tumori. Quindi, in inverno non barricarti in casa ma fai una passeggiata all’aria aperta tutti i giorni. Il momento migliore per far sì che i raggi solari attivino la vitamina D è tra le 11 e le 15, quando l’irraggiamento è maggiore.

5. Potenzia la memoria

Camminare al freddo aiuta a rafforzare la memoria. Lo conferma uno studio condotto dall’Università del Michigan che ha osservato come camminare porti ad un potenziamento della memoria del 20%.

I ricercatori hanno chiesto ad un gruppo di volontari di fare una passeggiata in un grande orto botanico sia con temperature estive che inferiori allo zero. In entrambi i casi, si sono osservati benefici sulla memoria. Il motivo è che questo tipo di esercizio aerobico ottimizza l’ossigenazione cerebrale in aree, come l’ippocampo, connesse alla memoria. Quindi, se sei impegnata nello studio, non passare troppo tempo chiusa in casa, ma fai una pausa con un po’ di movimento all’aria aperta. Ti aiuterà a rigenerarti e a interiorizzare meglio le nozioni.

6. Aiuta a calmare la mente

Oltre ad essere un efficace esercizio aerobico, camminare, anche quando fa freddo, è un’attività che aiuta a calmare la mente e a vincere i pensieri assillanti. In sostanza, si ottengono risultati simili a quando si pratica la mindfulness, una forma di meditazione basata sui precetti del buddhismo, anche se priva della componente religiosa. Mindfulness significa portare l’attenzione al momento presente, in maniera non giudicante, per passare da uno stato di sofferenza ad una percezione di benessere. Basta una passeggiata nella natura per ridurre la ruminazione e l’attivazione cerebrale e sentirsi appagati.

7. Aiuta a dormire

Le notti in bianco sono un problema sempre più diffuso, soprattutto tra le donne con più di 50 anni. I motivi all’origine della preferenza per il gentil sesso sono sia psicologici che ormonali.

L’insonnia può essere caratterizzata da risvegli precoci o da difficoltà di addormentamento. Sia che si tratti di episodi sporadici dovuti a stress, preoccupazioni o altre problematiche, che di una forma cronica di insonnia, c’è un rimedio molto semplice: camminare. Una bella passeggiata può aiutarti a combattere l’insonnia e a risvegliarti riposata e in perfetta forma. La camminata è un’attività che induce una sana stanchezza fisica ed equilibra il ritmo circadiano. Inoltre camminare con regolarità aiuta ad eliminare le tensioni e a sviluppare sostanze anti-ansia che migliorano il tono dell’umore, facendoti scivolare nel sonno in pochi istanti.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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