Avere un cane in casa fa bene alla salute dei bambini

Ogni bambino ad un certo punto chiede ai propri genitori di poter avere un cucciolo in casa con cui giocare e da coccolare. Di fronte a questa richiesta ciascun genitore non può fare a meno di pensare che un cane fra le mura domestiche peserebbe ulteriormente sulle altre faccende quotidiane e sugli altri obblighi finanziari della famiglia.

Tuttavia molti non sanno che avere un cane può concretamente giovare alla salute e allo sviluppo dei propri figli.

Un cane in casa non è solo una presenza che regala amore incondizionato e che permetterà di far divertire i bambini in ogni momento della giornata. Ogni cane può naturalmente responsabilizzare i più piccoli che impareranno a prendersene cura, dandogli da mangiare, spazzolando il suo pelo, facendolo giocare e offrendogli tutte le altre cure di cui necessita.

Recenti studi pediatrici hanno infatti dimostrato che i bambini a stretto contatto con animali domestici, in particolare con i cani, sviluppano un sistema immunitario più forte e hanno meno probabilità di contrarre allergie o patologie respiratorie, sia nel breve che nel lungo termine.

Un cane che vive in casa ha effetti positivi anche sull’intelligenza emotiva dei più piccoli, i quali saranno più propensi nel sviluppare sentimenti come l’empatia, la solidarietà, l’interesse e la disponibilità verso il prossimo. Prendersi cura del cane aiuta anche a rafforzare l’autostima, perché permetterà al bambino di sentirsi utile per l’animale e di provare così un senso di realizzazione.

I genitori che cercano un sistema per invogliare i propri figli a fare attività fisica potranno facilmente scoprire come un cane sia in grado di coinvolgere attivamente anche i più pigri della famiglia.

Ottima compagnia per contrastare l’obesità infantile, il cane sarà un valido compagno da portare a spasso, con il quale correre ogni giorno, camminare, fare le scale e bruciare calorie in eccesso.

I bambini provenienti da quelle famiglie proprietarie di cani trascorrono più tempo in attività fisica, che in media si attesta a 11 minuti al giorno. Il dato potrebbe sembrare a prima vista di poco conto, ma ad un esame più approfondito equivale a 5,5 ore al mese e a 66 ore all’anno!

Un cane in casa inoltre offre maggiore sicurezza, invoglia nel provare cose nuove, incoraggia la comunicazione verbale e permette di affrontare le situazioni più spaventose con lucidità.

Non è un caso che molti cani vengano appositamente addestrati per offrire supporto ai bambini malati di autismo. Questi cani d’accompagnamento sono in grado di assistere i bambini con età compresa fra 3 e 10 anni, affetti da disturbi dello spettro autistico, che faticano a comprendere i pericoli che possono presentarsi lungo la strada e necessitano dell’assistenza continua dei genitori. La vicinanza dei bambini autistici con i cani addestrati si rivela preziosa per entrare attivamente a contatto con gli altri e per vivere al meglio la quotidianità.

Occorre anche considerare che un cane in casa permette di definire anche una certa routine e di pianificare al meglio le giornate e le attività da fare. La compagnia del cane offre anche il corretto sbocco per sfociare l’eccessiva energia e iperattività dei bambini più vivaci, contrastando anche i pericoli legati all’isolamento e alla depressione. Grazie alla compagnia del cane sarà anche più semplice fronteggiare lo stress da nuove situazioni sociali.

Alla luce di tutto questo l’adozione di un cucciolo è sicuramente una delle migliori scelte che i genitori possano fare per garantire la crescita sana e il benessere complessivo dei propri figli.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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