Capelli e unghie fragili: tutti i problemi legati a una carenza di vitamine

Avere una carenza di una determinata vitamina o minerale spesso può portare a diversi tipi di problemi di salute. Da quelli più semplici che riguardano per esempio capelli e unghie fragili fino ad arrivare a problemi circolatori o deficit nel sistema immunitario. Di seguito elenchiamo i sintomi più comuni legati proprio a queste carenze che, se trascurate, possono portare a problemi più gravi.

L‘importanza delle vitamine non è nota a tutti, ecco perché eventuali carenze vengono da molte persone ignorate. Le vitamine regolano vari processi vitali e ognuna ha un proprio ruolo. Sono nutrienti essenziali per il benessere, regolano le funzioni delle cellule e anche l’attività metabolica.

La vitamina D per esempio regola il calcio e il fosforo ma anche la serotonina, conosciuta anche come ormone della felicità. La vitamina E invece previene l’ossidazione cellulare e di conseguenza diverse patologie.

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La vitamina K è importantissima per la regolazione della coagulazione del sangue e inoltre è un importante antinfiammatorio. Le vitamine B regolano il metabolismo e la vitamina C come sappiamo è importantissima per regolare le difese immunitarie. Le vitamine non sono le uniche importanti. Anche le carenze di minerali per esempio possono portare a una serie di conseguenze dannose per l’organismo, alcuni esempi li trovate qui sotto.

Tot problemi legati a una carenza di vitamine e di minerali

  1. Capelli secchi e unghie fragili: carenza di biotina

    La Biotina (vitamina B7) è il cuore e l’anima dei capelli sani. Essendo un minerale molto abbondante, una sua carenza non è molto diffusa. Se stai cercando di rafforzare la tua chioma, favorire la crescita dei capelli o semplicemente renderli più sani…una cura a base di vitamina B7 fa proprio al caso tuo. E’ contenuta negli agrumi, nelle noci, le banane, i cereali integrali, il tuorlo d’uovo e la carne, in particolar modo all’interno del fegato.

  2. Depressione e cattivo umore: carenza di vitamina D

    Una carenza di vitamina D può portare a una serie di  conseguenze, come la comparsa di uno stato depressivo o più in generale tristezza e cattivo umore. Uno degli studi più importanti sull’argomento è stato svolto nel 2006. E’ stato appunto evidenziato come la vitamina D influisce sulla salute mentale. Una carenza di questa vitamina può mostrare depressione. La vitamina D si assorbe grazie all’assorbimento della luce solare. A livello alimentare invece dal latte di soia e di riso, dal salmone, il tonno, il tuorlo d’uovo, l’olio di fegato di merluzzo e tutti i latticini.

  3. Dolori alle ossa: carenza di vitamina D

    La vitamina D può portare un difetto all’interno dell’organismo, il quale non riesce più a immettere correttamente il calcio all’interno della matrice del collagene dello scheletro. Ecco che vengono percepiti dolori alle ossa. E’ risaputo infatti che nei bambini può essere causa di rachitismo e negli adulti di osteomalacia, portando a dolori e fragilità ossee. Un sintomo comunque è il dolore intercostale.

  4. Invecchiamento precoce: causato dalla vitamina E

    E’ rara la carenza di vitamina E, però non è impossibile. Può provocare l’invecchiamento precoce. Questa carenza può dipendere da una difficoltà da parte dell’intestino di assorbirla oppure da disfunzioni metaboliche. Non solo, una sua carenza provoca una minor protezione per l’organismo da malattie cardiopatiche e un sistema immunitario più debole.

    Le principali fonti di vitamina E sono gli oli vegetali come quello di oliva, di mais, di mandorle, di germe di grano e di girasole. Ci sono poi i cereali integrali, le mandorle, i semi di girasole e le uova. Fate però attenzione perché la cottura e i raggi ultravioletti distruggono la vitamina E.

  5. Problemi alla vista: causati dalla vitamina A

    C’è poi la vitamina A che, in caso di carenza, può portare a problemi alla vista. E’ essenziale per tutto il processo della vista. Un sintomo assolutamente da non sottovalutare è la cecità notturna, cioè quei momenti dopo il risveglio che vi occorrono per adattarvi agli stimoli luminosi e non vedete niente. Questa è sicuramente la conseguenza più grave insieme alle malformazioni ossee e il ritardo nella crescita. Si aggiungono poi problemi di pelle secca, capelli secchi e continui raffreddori. La vitamina A la ottenete grazie a due fonti alimentari. Di origine animale e vegetale. Mangiando latticini, uova e fegato assumete vitamina A, ma anche in tutte le verdure a foglia scura e gialla, così come nelle carote. Ne sono ricchi anche l’olio di soia, il germe i grano, la pappa reale, il polline e la spirulina.

  6. Difficoltà a concentrarsi: carenza di vitamina B1

    Una difficoltà a concentrarsi può essere un segnale che l’organismo è carente di vitamina B1. Ma anche irritabilità e instabilità emotiva. Ciò che porta alla carenza può essere una cattiva alimentazione, ma anche lo stress oppure l’uso di alcuni farmaci o la presenza di infezioni. Tutte le vitamine B sono presenti soprattutto in pesce, carne, uova, latticini. La vitamina B1 in particolare è presente nei cereali integrali, nel germe di grano, negli asparagi, nella soia e nei legumi.

  7. Crampi alle gambe: carenza di vitamina B6

    Una carenza di vitamina B6 può portare appunto ai crampi alle gambe e alle braccia. Influisce anche sulla vista, la capacità di apprendimento e la vista. Potete integrarla grazie agli alimenti di origine animale. Ricordatevi che a contrastare l’assorbimento della vitamina B sono anche alcuni alimenti che consumiamo abitualmente, come l’alcol, lo zucchero e il caffè.

  8. Maggior rischio di infezioni: carenza di vitamina C

    Una carenza di vitamina C si sa, porta a un sistema immunitario più debole. Non solo, l’acido ascorbico è necessario per sintetizzare il collagene, rendere più forte le ossa e i muscoli. Tra tutte le varie conseguenze di questa carenza alimentare troviamo anche la maggior predisposizione alle infezioni. Il motivo della carenza può derivare da malattie infiammatorie, ustioni e ulcere. Ma anche da una cattiva alimentazione. Questa vitamina si trova soprattutto nella frutta e nella verdura fresca, anzi freschissima. La vitamina C si distrugge con l’esposizione a luce, aria, conservazione e cottura.

  9. Mal di testa e crampi muscolari: carenza di magnesio

    La carenza di magnesio è una delle più comuni carenze minerali della nostra epoca. Circa il 75% della popolazione occidentale è carente di magnesio. Il magnesio è un potente nutriente per il funzionamento del sistema nervoso. Aiuta a rilassare i nervi e i muscoli tesi, allevia il mal di testa e i crampi muscolari, inoltre ci aiuta nella fase di pre-sonno.

    Un modo facile per integrare il magnesio consiste nell’aggiungere questi cibi alla vostra alimentazione: spinaci, semi di zucca,  semi di girasole, mandorle, fichi secchi, banana, avocado, riso integrale. Puoi anche aggiungere dei sali di Epsom nel tuo prossimo bagno. I Sali di Epsom hanno un alto contenuto di magnesio che viene facilmente assorbito attraverso la pelle mentre ti rilassi nella vasca.

  10. Acne: Carenza di Zinco

    L’acne è spesso legata a una carenza di zinco. Lo zinco controlla la produzione di olio nella pelle e aggiunge colore e luminosità alla carnagione. Lo zinco è anche un ottimo lenitivo per le pelli infiammate, rigenera le cellule della pelle e accelera il loro processo di guarigione.

    Si è scoperto che lo zinco è in grado di inibire la principale causa, ovvero l’5-alfa-reduttasi (l’enzima che converte il testosterone in una forma più attiva che stimola la proliferazione dei brufoli). Bastano 30 milligrammi al giorno di zinco per combattere l’acne, considera che un quarto di tazza di semi di zucca fornisce oltre la metà della quantità raccomandata.

    Tra gli alimenti ricchi di zinco troviamo: frutti di mare, granchi, carne di manzo, pollo e agnello, latticini, uova, fegato, semi di zucca, semi di sesamo, semi di girasole, fagioli, frutta secca, ceci, miglio, quinoa e lenticchie.

  11. Capelli diradati: Carenza di Ferro

    Il ferro ha un ruolo fondamentale nel nostro organismo. Grazie ad esso i follicoli dei nostri capelli hanno un giusto apporto di ossigeno e altri nutrimenti. Di conseguenza possiamo facilmente immaginare come dei bassi livelli di ferro (o l’anemia) possano portare alla perdita di capelli.

    Gli alimenti che sono più ricchi di ferro sono quelli di origine animale come il fegato, il tacchino, il pesce, il tuorlo d’uovo. Sono quelli che permettono di assimilare facilmente il ferro. Quelli che non lo permettono facilmente ma solo con la giusta combinazione di alimenti sono i legumi, la frutta secca, i cereali integrali, i funghi secchi, la farina di soia.

  12. Pelle del gomito bianca, secca e rialzata: Carenza di acidi grassi essenziali

    Quella strana desquamazione della pelle sul gomito è spesso il risultato di uno squilibrio di acidi grassi essenziali. In particolare sta a indicare dei bassi livelli di acidi grassi Omega 3. Gli Omega 3 hanno delle ottime proprietà anti-infiammatorie che andranno ad agire proprio su quella zona delle pelle soggetta ad infiammarsi.

    Gli omega 3 si trovano soprattutto nel pesce (come salmone e tonno), nei crostacei, nei molluschi, nell’olio di semi di lino, nelle alghe.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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