Ecco perché camminare nella natura fa bene: benefici per il corpo e il cervello

Esistono molti modi per prendersi cura di se stessi. Mangiare sano, smettere di bere e fumare, fare attività fisica, prendersi del tempo per i propri hobby… Secondo gli esperti però un buon modo per ritrovare la serenità e ottenere tanti benefici per mente e corpo è quello di camminare nella natura.

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Nonostante siamo sempre più distanti dalla natura (e per questo mi verrebbe da definirci meno civilizzati anche in relazione al fatto che la stiamo distruggendo), abbiamo pur sempre una connessione con la terra. Basta solo guardare dentro di noi, trovarla e riscoprire questo antico legame. Stare nel verde ci porta indubbiamente tanti benefici e secondo me il primo è quello di farci comprendere quanto è importante difenderla e rispettarla.

Nelle prossime righe parliamo quindi degli aspetti positivi correlati al trekking o le semplici camminate in tutte quelle zone lontano dal traffico, quindi sentieri boschivi, pianure e non solo. Vediamo quali sono i principali benefici dovuti dal camminare nella natura.

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Camminare nella natura per migliorare la propria salute

Questo esercizio fisico è ottimo sotto molti aspetti, non costa niente e lo potete fare ovunque voi siate. Certo nel mezzo della città non va bene, ma vi basta uscire e andare in qualche bella zona verde. Faccio una premessa, l’ideale è camminare nei boschi ma una buona alternativa, se non avete la possibilità di spostarvi molto, può essere anche quella di passare una giornata all’interno di un parco e concederti una bella passeggiata!

I benefici potete ottenerli ugualmente anche se non siete in un bosco. Tuttavia se vi trovate in un’area 100% naturale gli aspetti positivi saranno maggiori. Ecco gli 8 benefici correlati al camminare nella natura.

Meno stress

Uno dei primi benefici che potete ottenere dall’iniziare a camminare nella natura di tanto in tanto è quello di ridurre progressivamente lo stress che vi portate dietro giorno dopo giorno.

La mente e il corpo durante queste belle passeggiate sono rilassati e non penserete ad altro che camminare, guardare panorami, scattare fotografie e semplicemente star bene.

Un consiglio? Spegnete il cellulare (ma portatelo con voi, sia mai si presenti un’emergenza!). Non usate internet. Si invece alla macchina fotografica ma evitate di scattare continuamente fotografie, immortalate qualcosa di particolare ma per il resto concentratevi sul momento, sui rumori dei vostri passi e della natura.

Il modo migliore per ottenere questo aspetto benefico e tutti gli altri che fra poco andremo a vedere è aumentare il tempo per questo tipo di attività. Già un week end è un ottimo inizio!

Fa bene alla memoria

Sia il corpo che la mente riescono a ottenere diversi benefici dallo stare nel mezzo alla natura. In questo caso parliamo di un’azione utile per stimolare la memoria.

Staccare la spina, allontanarsi per un’intera giornata dall’inquinamento (compreso quello acustico), non pensare ai problemi, respirare aria più pulita… inutile dire che sono tutte cose altamente benefiche per la memoria. Se vi regalate alcuni giorni al contatto con la natura la vostra memoria ne risentirà positivamente e il cervello inoltre potrà lavorare al meglio delle sue capacità.

La cosa bella di camminare in mezzo alla natura è che è una pratica adatta a tutti, indipendentemente dall’età e dalla preparazione atletica. Anche perché non è assolutamente necessario buttarsi in percorsi difficili.

Passeggiare in mezzo alla natura combattere la sedentarietà

La vita sedentaria per molti è praticamente una cosa normale, una routine che si ripete giorno dopo giorno. E’ vero che buona parte della responsabilità è da attribuire al lavoro da ufficio (se è il vostro caso), che vi induce a non muovervi molto. Però è anche una questione di pigrizia, esiste sempre il modo per essere più attivi. Basta appunto passeggiare nella natura. Vi dovete comunque prefissare di farlo almeno una volta a settimana. Stabilite per esempio ogni sabato o domenica vi aspetta una giornata di trekking. Naturalmente se riuscite anche a includere qualche passeggiata durante la settimana, male non fa.

Migliora la digestione

Camminare è risaputo, aiuta a ottenere diversi benefici a livello intestinale. Ma non si limita a migliorare la digestione, è utile per esempio per regolarizzare la mobilità intestinale e combattere la stitichezza.

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Si perché camminando stimolate tutto l’organismo, quindi la circolazione del sangue, la digestione, il metabolismo etc. Ricordatevi comunque di tenervi leggeri e di bere molta acqua. Tutto questo servirà anche a depurarvi da scorie e tossine.

Sistema immunitario più efficiente

Fateci caso, le persone che fanno questo tipo di attività o comunque passano molto tempo in mezzo alla natura, hanno un sistema immunitario efficiente. Ovvero il loro corpo è più forte e riesce a contrastare meglio i virus e i batteri.

Sicuramente parte del merito è da attribuire anche al fatto che passeggiare nella natura riduce lo stress e lo stress è una delle cause dell’abbassamento delle difese immunitarie, così come lo è per esempio lo smog e le cattive abitudini.

Aiuta a dormire

Trascorrere qualche giorno nel verde è terapeutico anche per la qualità del vostro sonno. Tuttavia vi ricordo che non basta una passeggiata di un’ora nel bosco per ottenere tali benefici. Sicuramente la cosa migliore è prendersi proprio un periodo di ferie e trascorrerle in mezzo al verde, già due o tre giorni è un buon punto di partenza. Poi cercate di passeggiare nella natura almeno una volta a settimana, se ci riuscite di più è meglio.

Se volete andare a fare trekking così da vivere un contatto più diretto con la natura vi consiglio comunque di prepararvi. Guardare qual è il percorso adatto alla vostra preparazione atletica, scegliere i giusti indumenti, prepararvi cibo, acqua, cartine etc.

Potete anche optare per una notte in tenda, un paio di giorni in un agriturismo etc.

Aumenta la creatività

Pare che questo genere di attività possono essere utili anche per stimolare la creatività di una persona. È proprio per questo che poeti, scrittori e artisti di vario genere spesso vanno (o andavano) a trascorrere un po’ di tempo in mezzo alla natura.

Passeggiare in un bosco o comunque a contatto con il verde rilassa la mente, aiuta a lasciar andare via i pensieri negativi e lo stress. La mente si libera da ciò che di solito l’affolla e la inquina ed ecco che la creatività, l’ispirazione e l’intuizione hanno modo di emergere.

Trovare la felicità e la spensieratezza

Spesso basta poco per essere felici. Tuttavia non riusciamo sempre a farci caso. Provate a uscire tutte le settimane, datevi un appuntamento fisso con la natura e permettetevi per il fine settimana di rilassarvi e staccare la spina completamente.

Dedicate il sabato e la domenica alle passeggiate e al trekking. Vi accorgerete che un po’ di sano movimento, l’aria pulita e la natura che vi circonda, vi renderanno felici e appunto molto più spensierati. Sarà un po’ come tornare bambini.

Non dovete necessariamente spendere soldi, ci sono tanti posti a costo 0 che potete raggiungere anche vicino alla vostra città. L’Italia infatti è uno dei Paesi più belli del mondo anche per il trekking senza doversi spostare poi molto da casa.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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