Benefici del riso integrale: ecco perché dovreste preferirlo a quello bianco

Il riso è un alimento base, lo potete utilizzare in cucina per dare vita a moltissime ricette. In molti Paesi (tra cui l’Italia e la Spagna) è infatti un vero leader a tavola. Oggi però scopriamo una variante più salutare del classico riso bianco, il quale come sicuramente sapete è raffinato. Un’alternativa giusta è il riso integrale. Vi mostriamo le controindicazioni e come si può cucinare, concentrandoci prima però su tutta la parte dei benefici del riso integrale.

Partiamo dalle proprietà di questo alimento, ma solo dopo aver scoperto un pochino meglio cos’è il riso integrale. Per “riso integrale” si intende il cereale senza la parte più esterna. Dunque questa pelliccina viene rimossa nella lavorazione. Il chicco inoltre risulta di colore più scuro rispetto al riso comune. Il riso integrale mantiene sempre il rivestimento che prende il nome di crusca.

Proprio come il pane integrale che è più salutare di quello classico, anche per il riso accade la stessa cosa. Puntate quindi sempre sui cibi integrali, sia quando si parla di pasta che di altri alimenti, come lo zucchero per esempio. Potete adesso conoscere le proprietà del riso integrale, sono riportate qui sotto.

Riso integrale proprietà e benefici

In questo paragrafo sono esposte alcune delle proprietà che il riso integrale può fornirvi. Vi ricordiamo che fa bene un po’ a tutto il corpo e ogni volta che vi va di mangiare del riso, invece di usare quello bianco scegliete la variante integrale.

Antiossidante

Potete mangiare il riso integrale anche per le sue proprietà antiossidanti. I radicali liberi infatti sono nemici dell’organismo e capaci di arrecare seri danni al corpo. Ecco perché è necessario contrastare queste molecole e allo stesso tempo prevenire il loro attacco. Non dovete fare altro che mangiare riso integrale e altri alimenti sani come la frutta e la verdura.

Non sapete quale regime alimentare seguire? Provate la dieta mediterranea che al momento è la dieta più amata e seguita al mondo. Vi ricordiamo che i radicali liberi possono causare malattie di natura degenerativa, ecco perché non si possono ignorare ma bensì combattere partendo proprio da una corretta alimentazione.

Sistema nervoso

Le vitamine e i minerali presenti in questo riso, lo rendono un tonico per la mente. In particolare pare che possa fonire benefici al sistema nervoso. Nel lungo periodo dovrebbe anche lenire lo stress e il nervosimo. Attenzione, non dovete solamente fare affidamento su questo cerale! Ovvero, vi occorre anche esercizio, sane abitudini e un regime completo.

Privo di glutine

Non contiene il glutine, ciò significa che se siete affetti dalla celiachia questo cereale può ugualmente far parte della vostro regime alimentare. Chiedete pure agli esperti per maggiori informazioni.

Stitichezza

Il livello di fibre che offre il riso integrale è alto, ciò significa che è utile per la salute del corpo e di quella del colon. In caso di stitichezza infatti può facilitarvi, rendendo così il disturbo meno frequente se non addirittura ridotto a zero.

Perdita di peso

Secondo vari studi è un cereale ottimo per acquisire tantissimi benefici, tra questi anche la perdita di peso. I medici nutrizionisti infatti lo consigliano spesso, specie a chi è affetto da sovrappeso. Ricordatevi di fare anche tanto movimento e di mantenere una dieta variegata. Evitate di seguire diete a base di riso integrale solo perché qualcuno dice che vi può far perdere tanti chili. Sostituirlo a quello bianco è corretto ma non aspettatevi miracoli se non rivedete tutto il vostro modo di mangiare.

Migliora la digestione

Pare che abbia due effetti, il primo è quello di essere facile da digerire mentre il secondo di favorire la digestione. Dunque lo potete consumare per entrambe le cose. Addirittura la sera (per cena) non risulta pesante per la digestione.

Insonnia

Mangiare buone quantità di riso integrale è d’aiuto per combattere o ridurre l’insonnia. Chiaramente è bene sempre sentire un medico, così per vedere se alla base del problema ci sia qualcosa di un po’ più serio. Ma di questo non dovete preoccuparvi, generalmente già lo stress può causarla.

Colesterolo (aumentare i livelli di quello buono)

Il riso integrale è ricco sia come alimento antiossidante che come cibo dalle molte fibre. Entrambi i fattori lo portano a essere più salutare e più indicato per la salute dell’organismo. In questo caso tiene a bada i livelli di colesterolo cattivo (LDL) nel sangue. Ciò significa che il colesterolo buono (HDL) potrà salire e proteggere così il corpo, più nello specifico il cuore e i vasi sanguigni.

Riso integrale in cucina: come cucinarlo e usarlo

Abbiamo parlato del riso integrale e delle sue proprietà, ma per acquisire tutti i suoi benefici è necessario mangiarlo. Quindi come cucinare il riso integrale? Quali ricette potete utilizzare inoltre per gustarlo? Rispondiamo anche a un’altra domanda molto frequente, come si conserva il riso integrale? Scopriamo subito tutto questo.

Per il metodo di cottura non c’è molto da dire, se non per il fatto che serve più tempo e più acqua. Sulla confezione viene sempre riportato quanto tempo deve cuocere il riso integrale. Il riso bianco invece impiega meno tempo, ma non è altrettanto salutare.

Per unire la bontà alla genuinità potete realizzare un bel risotto integrale. Gli ingredienti dovete selezionarli voi, possiamo consigliare il risotto ai funghi oppure con zucca e funghi porcini. Anche con il pesto è molto buono, potete infatti provare la ricetta “riso integrale al pesto con pomodori secchi“. Cosa ne dite invece degli arancini di riso integrale? Dunque, lo potete adattare a qualunque piatto, si tratta dello stesso cerale di sembre ma più salutare.

Il riso bianco è trattato?

Il riso bianco viene trattato? Si, in ogni caso bisogna far attenzione e non esagerare con l’allarmismo. Nonostante infatti è trattato occorre dire che la situazione è meno drammatica di quanto si pensa. Se è vero infatti che c’è il talco nel riso, quello usato nell’industria di magnesio è catalogato come E553b e non è la stessa cosa dell’E553a di tipo I, che è in definitiva il silicato di magnesio.

Il talco infatti è un additivo alimentare autorizzato e viene impiegato in diversi tipi di prodotti a uso alimentare, dagli insaccati alle gomme da masticare. Nonostante gli studi in corso non vi sono dimostrazioni che è una sostanza cancerogena.

Per quanto riguarda invece la paraffina presente nel riso bianco, questa è di tipo alimentare e altro non è se non l’olio di vaselina, il quale è privo di sapore e passa nell’apparato digerente umano.

Se vi chiedete perciò se è davvero necessario sostituire il riso bianco con quello integrale, è si sicuramente un ottimo consiglio ma non devono esserci allarmismi dietro. Se consumate spesso il riso allora quello integrale è una scelta più opportuna ma comunque dovete sempre puntare su una dieta variegata.

Riso integrale: controindicazioni

Il riso integrale come tutti gli alimenti non fa affatto bene se ne abusate. Quanto appena detto vale per la carne, come per la frutta, la verdura, i legumi etc. Ma parlando di controindicazioni del riso integrale, cosa dovete sapere? Pare che sia tossico per il corpo, questo se assunto in ingenti quantità. Il motivo è riconducibile alla presenza di un metallo pesante, noto come arsenico. Tale elemento non è sempre presente, tuttavia per maggiori precauzioni limitatevi a non abusare di questo cereale.

Gli studiosi hanno scoperto che possono nascere carenze di minerali in quei soggetti che assumono riso integrale frequentemente e tutti i giorni.

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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