Le Api di tutto il mondo stanno morendo, salviamole dall’estinzione. Diffondi questo video!

api-estinzione

Seguici su Telegram

Un serie di fattori quali pesticidi, riscaldamento globale, siccità e distruzione dell’habitat naturale stanno provocando la progressiva morte delle api.

Purtroppo ancora una volta è l’azione dell’uomo a causare un disagio alla natura, per via dei suoi incessanti e ossessivi interessi economici e del suo profondo egoismo.
Ovviamente l’interesse più rilevante dietro alla morte a livello globale delle api, è certamente la vendita dei veleni ai coltivatori.
I biologi hanno trovato centinaia di tipi diversi di pesticidi chimici nel polline delle api, ma i responsabili sono senza ombra di dubbio i pesticidi neonicotinoidi.

Loading...

A febbraio di quest’anno, attraverso la consegna di una petizione, la Commissione Europea ha ordinato la sospensione per 2 anni di 3 pesticidi mortali (Thiamethoxam, Clothianidin e Imidacloprid) che sarebbero i responsabili della morte delle api, ma i grandi produttori stanno facendo forti e ripetute pressioni per poter mantenere sul mercato questi prodotti.
Queste sostanze causano alle api una perdita dell’orientamento e, nel tentativo di ritrovare l’alveare, percorrono chilometri e chilometri finché non muoiono stroncate dalla stanchezza.
Un team internazionale di ricercatori reputa che un’altra causa plausibile alla moria delle api possa attribuirsi alle onde elettromagnetiche date dalle antenne della telefonia mobile e cellulari.

Albert Einstein disse: “Se le api sparissero dalla superficie del globo allora all’uomo resterebbero solo quattro anni di vita. Niente più api, niente più impollinazione, niente più piante, niente più animali, niente più uomo”, ma l’uomo non riesce a comprendere che la morte delle api è un avvertimento da parte dell’ecosistema; il denaro, una volta che le api saranno estinte, non riuscirà a porre rimedio ai danni causati.
Le api hanno un ruolo di vitale importanza per il mantenimento di un ecosistema equilibrato, non sono solo produttrici di miele!!

Ogni anno impollinano coltivazioni (mais, colza, girasole e cotone), piante, frutta, verdura e noci. Una sola colonia di api è in grado di impollinare 300 milioni di fiori ogni giorno e solo l’ape mellifera, o Apis Mellifera, sia selvatica che domestica, nativa d’Europa, Africa e Asia Occidentale, è responsabile dell’80% dell’impollinazione del nostro pianeta, ma è in via di estinzione.
Tutto ciò ha un valore di circa 40 miliardi di dollari, oltre un terzo delle scorte alimentari in molti paesi.

Seguici su Telegram

Ma allora perché il mondo non si smobilita per questa causa?
Le soluzioni esistono!!
Greenpeace, la Commissione Europea e un gruppo di esperti apicoltori hanno spiegato che le soluzioni potrebbero essere: il ripristino dell’agricoltura biologica, preservare l’habitat naturale degli impollinatori al fine di proteggere la loro salute e proibire i pesticidi più pericolosi.
L’agricoltura biologica, associata alla ripopolazione delle colonie di api, favorirebbe l’impollinazione, la quale a sua volta, faciliterebbe il rendimento agricolo. Le colture biologiche evitano l’impiego di pesticidi chimici, l’erosione del terreno dovuta a vento e sole, favoriscono la produzione di ossigeno e il controllo dei parassiti: è la tecnica agricola più utilizzata nella storia!
L’uomo deve prendere consapevolezza e rimediare agli errori commessi e che tuttora sta commettendo, per ristabilire l’equilibrio ecologico del pianeta, altrimenti si arriverà al collasso del nostro ecosistema.

Il Video diffuso da Greenpeace come campagna di sensibilizzazione sulla moria di api in tutto il mondo.

 

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.
Loading...

[yuzo_related]

Aggiungi un Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

banner