Cosa succede al cervello se sei sempre negativo, gli esperti confermano

Ognuno di voi conosce almeno una persona molto negativa, che vede sempre il bicchiere mezzo vuoto, ma che afferma di essere solamente un fervido realista. Capita a tutti. Non significa che sono persone cattive ma semplicemente pessimiste e spesso questo pessimismo lo passano anche a voi. Con il passare del tempo ci fate l’abitudine è vero è tante cose smettete di sentirle, nonostante un po’ continuino a influenzarvi.

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Ma cosa accade se siete voi la persona negativa con la quale avete a che fare? Prendere le distanze non è certo possibile. La vostra negatività vi porta a non lottare per ciò in cui credete perché tanto “non potete riuscirci”. A fine giornata i vostri pensieri vi hanno praticamente risucchiato ogni energia possibile.

Facciamo attenzione però. Un po’ di negatività tocca a tutti. I giorni NO esistono ed è inutile ignorarli o reprimerli. Lamentarsi capita. Il problema però è quando questo continuo lamentarsi diventa parte della propria personalità. Sono state riconosciute tre diverse categorie di persone negative:

  • Persone davvero scontente che non voglio ascoltare soluzioni ai loro problemi, non importa quanto siano d’aiuto. Vogliono solo lamentarsi.
  • Persone che sono sempre alla ricerca di attenzione del tipo “a me è andata peggio di te”.
  • I piagnoni cronici invece sono quelli che vivono in uno stato di completo lamentarsi. Si lamentano di un problema ancora e ancora invece di sentirsi meglio dopo essersi sfogati. Cosa che può comportare ancora più problemi e più ansia.

E’ chiaro che non potete abbandonare completamente e per sempre la negatività. Ripeto,  delle giornate in cui vi sentite negative sono normali e possono aiutarvi a ricominciare tutto da capo e a essere più determinati. Invece, ciò che dovete evitare di essere eccessivamente negativi.

La Negatività influenza il tuo cervello

Donald Hebb, un neuropsicologo, crede che i neuroni che si accendono insieme, si legano insieme. Ciò che intende il neuropsicologo è che dei gruppi di neuroni si collegano nel nostro cervello grazie a particolari esperienze di vita. Per esempio, in qualsiasi momento ci viene in mente un pensiero o una sensazione, milioni di neuroni si collegano per formare una rete neurale. Il cervello impara a collegare gli stessi neuroni con un pensiero che si ripete.

In sostanza, se tenete la vostra mente focalizzata sul criticismo, sulle preoccupazioni e il vittimismo essa troverà più semplice portare alla luce quegli stessi pensieri per situazioni simili. I nostri tipi di pensiero guidano il cervello a reagire positivamente o negativamente alle situazioni che ci si presentano. Allora perché non proviamo a essere più positivi? Si tratta infatti d’insinuare nella vita una nuova abitudine. Richiede un po’ di tempo e occorre impegno, però potete riuscirci.

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A parlarne è stato anche lo psichiatra Norman Doidge. Spiega come il cervello sia perfettamente malleabile e che il pensiero è capace di cambiare la struttura. Doidge spiega che un individuo può curare le proprie ossessioni e traumi. Anche Michael Merzenich, neuroscienziato noto in tutto il mondo ha dimostrato come i pensieri possono cambiare strutturalmente il cervello e come le abitudini negative che assumete vanno a peggiorare le sue funzioni.

Prendono in esame la depressione. Alex Korb, scienziato, ha spiegato che non vi è niente di sbagliato. Si tratta di circuiti neurali sintonizzati sul modello depressivo. La persona inizia ad affrontare abitudini, stress e pianificazione in un certo modo ed ecco che si instaurano cambiamenti negativi e pessimistici. Così come queste sintonizzazioni si muovono verso la negatività però possono andare anche verso la positività.

Tutti questi cambiamenti nel cervello vengono descritti come neuroplasticità. Volendo infatti possiamo aumentare il quoziente intellettivo, apprendere abilità nuove, recuperare alcuni danni del cervello, essere emotivamente più intelligenti, possiamo disimparare alcuni tipi di comportamenti e abitudini che non ci fanno bene.

4 trucchi per evitare la negatività:

  • Sii grato, anche per la più piccola cosa positiva che ti capita durante la giornata
  • Smettila di lamentarti e congratulati con te stesso per essere consapevole, per poter agire e decidere liberamente della tua vita
  • Crea delle sensazioni positive. Lo sapevi che puoi crearti delle sensazioni piacevoli, ricordandoti  semplicemente i bei momenti della tua vita=
  • Lasciati alle spalle ciò che non ti aiuta a essere positivo e accogli invece ciò che ti aiuta a esserlo!

Disclaimer: Questo articolo non è destinato a fornire consigli medici, diagnosi o trattamento.

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